Per alcuni è DaD per altri (Mum) D&D

Eh si, ho visitato posti splendidi.

Per alcuni è DaD

per altri (Mum) D&D

Da tempo ormai è attivo il canale Instagram chiamato TheTech D01r.

L’account è nato per scherzo, senza una finalità seria. Si è poi trasformato in qualcosa di più profondo. Un account ruvido nell’espressione, divertente a tratti.

I motivi sono molteplici: trattare con leggerezza alcuni temi inerenti al web per migliorare il mondo e le relazioni attraverso vicende quotidiane. In questo frangente, scatti quotidiani, o rivisitazioni di meme online sono i risultati preminenti.

Ma la domanda cruciale è: ha una finalità educativa? In piccola parte, si.

Di certo, fino ad oggi sono state affrontate problematiche adulte. A volte di difficile comprensione perchè il grado di conoscenza dell’utente è pur sempre parziale.

Nato in un periodo cruciale e dominante per la tanto discussa didattica a distanza, cresce ogni giorno sostenendo l’innovazione didattica correlata al digitale.

Un panorama complesso, nel quale siamo chiamati a destreggarci e lanciare delle linee guida che forse, un giorno, diventeranno degli standard. Perchè di quelli c’è davvero bisogno.

Da parte mia, il titolo non è un caso.

Chi è DaD e chi è Mum. Questo sta a voi scoprirlo. Non esiste una risposta univoca.

Se la DaD è davvero il nuovo D&D di questo mondo, è necessario affrontarlo con cura.

Lo sapete, uno dei metodi pedagogici che ho sempre sostenuto è la sinergia con il mondo fantasy che trova appunto in D&D un esempio calzante.

Affinchè tutto quel mondo, così apparentemente alienante – pericoloso a volte – ed estraneo, possa trovare vita nella crescita personale specialmente delle nuove generazioni.

Se continuiamo a vedere quel tipo di realtà come rifugio rispetto alla nostra quotidianità, non aiutiamo a far convergere le nostre passioni con l’educazione, o più banalmente, a livello zero, un processo di crescita culturale.

Nell’account c’è poco o niente rispetto a tutto quello che vorrei e potrei esternare. Ma il tempo è poco.

Quindi buona lettura, anzi, come piace dire a me “buoni sentieri”. Perchè non so se l’account verrà mai chiuso. Se mi resterà il tempo di divertirmi e far divertire. Di ritrovare e conoscere.

Ma spero di riuscire a trasmettervi il sostegno che qualsiasi cosa accada, esiste sempre una strada che permette di risolvere qualsiasi problema.

Francesca